Smiley è un’opera che mescola sapientemente suspense psicologica, critica sociale e dramma umano, destinata a lasciare il segno. Manga di straordinario successo (oltre 1,5 milioni di copie in circolazione), ha già portato alla realizzazione di una serie TV di prossima uscita. La storia ha inizio in un thriller psicologico ai confini tra follia e fede, in cui ogni sorriso cela un abisso. Mentre cresce nell’ombra il culto dello Shinshōkai, due figure emergono pronte a distruggerlo: Megumi ed Emitsu. Ma sono disposte a sacrificare tutto. Ancora raggiungibile, ma profondamente coinvolta in qualcosa di inquietante, è una donna che scuote Tomoji Kamome fino al midollo: la sua ex moglie. Tomoji Kamome, giornalista freelance, ha perso tutto: la figlia, la serenità, e persino se stesso. Sulla carta patinata, tra volti sorridenti e slogan rassicuranti, lo Shinshōkai attira la sua attenzione: un oscuro gruppo religioso che nasconde segreti inconfessabili. Smiley non si limita a smascherare l’orrore: prende vita propria.



