kinta è un bambino che vive con suo nonno nella prefettura di chiba. nell’agosto 1945, un aereo b-29 precipita in un campo vicino a casa sua. i contadini si apprestano ad attaccare il pilota con delle canne di bambù, ma il nonno di kinta, un saggio scrittore, calma la popolazione annunciando la dura realtà: il giappone si è arreso e ora devono rispettare gli americani. dopo la discussione, il vecchio accetta di ospitare lo straniero a casa sua. inizia quindi per kinta un periodo di nuove scoperte, legate alla sessualità, alle delusioni della vita e alla bassezza morale dei sentimenti umani. kinta, inoltre, diventa spettatore dei rapidi cambiamenti del giappone post-bellico e nelle relazioni con l’occidente.