Dopo La mattina di Esopo, Carmelo Calderone torna a raccontarci le favole più belle del mitico narratore greco, riprendendo la narrazione da dove l’aveva lasciata nel precedente volume: ovvero da quando il sole è nel pieno del suo zenit, a mezzogiorno, fino al primo imbrunire.
La volpe, il corvo, l’airone, la scimmia, il cammello e tanti altri animali antropomorfi sono i protagonisti di questa fresca e personale rivisitazione delle storie esopiane che l’autore nostrano intreccia qui sapientemente in un unico racconto